La collezione t'Amo è nata nel 2018 ed è, senza dubbio, quella a cui sono più legato. Eppure, paradossalmente, è anche quella a cui, fino a oggi, ho dedicato meno spazio e meno parole di quanto meriterebbe. È arrivato il momento di rimediare a questa mancanza. Del resto, il bracciale di questa collezione è l'unico gioiello che indosso.
L'amo da pesca è un simbolo affascinante, ricco di significati diversi e profondi. Per qualcuno rappresenta l'attesa e il desiderio: il filo che lo sostiene diventa la speranza che qualcosa risponda al richiamo. Per il popolo Maori è simbolo di prosperità, abbondanza e forza. Per altri è la pazienza di chi sa aspettare, la fiducia nell'invisibile, il legame tra ciò che è sopra e ciò che è sotto la superficie. Ma, a ben pensarci, è anche seduzione e inganno, il sottile confine tra il dono e la trappola.
Forse, in fondo, l'amo è la perfetta metafora della vita stessa: un equilibrio fragile tra ciò che cerchiamo e ciò che ci trova, tra ciò che tratteniamo e ciò che lasciamo andare.
Per me, invece, l'amo da pesca è soprattutto un ricordo. Un frammento di momenti spensierati trascorsi in riva a un fiume, insieme a chi condivideva la mia stessa passione: la pesca.
L'amo di Calcagnini Gioielli è, in fondo, tutte queste cose insieme: un simbolo, un'emozione, un gioco di parole. Un modo alternativo e poetico per dire a una persona speciale, con cui hai condiviso momenti preziosi: "Ti voglio bene" o, semplicemente, "t'Amo".

Scrivi commento